Israele vs Gaza

Israele con la ripresa dei bombardamenti su Gaza, in pieno Ramadam, ha fatto un passo avanti verso la democratizzazione del paese. Netanyahu in risposta agli attacchi di Hamas del 7 ottobre 2023 ha messo in atto una guerra di rappresaglia contro quelli che sono considerati da sempre i nemici storici di Israele.
Una politica di rappresaglia che di fatto tiene in scacco Tel Aviv e Gaza, senza tregua. Una guerra che per il premier israeliano ha un senso di continuità con la sua carriera politica altrimenti chiusa. 
Ci sono proteste nelle piazze, fra le forze che compongono l'opposizione del parlamento. C'è l'indignazione del mondo occidentale, ci sono gli appelli delle diplomazie del mondo, del Papa, ci sono le lacrime delle famiglie palestinesi rimaste senza padri e senza figli, senza casa e futuro. Ci sono premier che inseguono la guerra per tenere stretto il proprio futuro, politico e non.
Non sembra poter finire facilmente la nuova ondata di attacchi israeliani su Gaza, così come sembrano inascoltati i mille appelli alla tregua, alla pace.


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